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Le conseguenze economiche della peste nera

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Le conseguenze economiche della peste nera

Di Paolo Malanima

Documento dato al Convegno Internazionale Roma-Anacapri (2008)

Introduzione: Il contatto con altri animali è stata la causa delle peggiori malattie infettive che hanno colpito la specie umana nelle passate società agrarie. Vari ceppi di influenza, vaiolo, malaria, peste, morbillo e colera sono stati provocati da infezioni che hanno colpito per prime gli animali domestici o quelle specie non domestiche con cui l'uomo è entrato in contatto, come topi, pulci o pidocchi e sono state poi trasmesse dagli animali agli umani e dagli umani agli altri animali. Nelle società agrarie premoderne, tra i due terzi ei tre quarti dei decessi erano causati da malattie infettive. Solo in tempi recenti si è verificata quella che viene definita una transizione epidemica. Nell'Europa del XVIII-XIX secolo ci fu un passaggio da malattie trasmissibili da persona a persona a malattie degenerative non infettive. Il tasso di mortalità è dipeso in misura minore da batteri e virus e dalla lotta interspecifica tra diverse specie animali.

Grandi epidemie segnano il mondo agricolo del passato; dal Neolitico in poi. La formazione di società molto più dense rispetto a quelle di cacciatori e raccoglitori e il contatto quotidiano con animali domestici sono all'origine di gravi infezioni epidemiche che accompagnano l'uomo da 10.000 anni. Tra queste ci sono le infezioni dell'apparato digerente - febbri tifo e paratifo, dissenteria, diarrea, colera -; infezioni dell'apparato respiratorio, trasmesse per via aerea - vaiolo, difterite, morbillo, influenza -: infezioni del sistema riproduttivo - sifilide e malattie veneree in genere -; malattie introdotte nei tessuti e nel flusso sanguigno derivanti da punture di insetti - peste, febbre tifoide, febbre gialla e malaria -. La densità e la mobilità della popolazione e la cattiva alimentazione sono state spesso considerate fattori determinanti di queste epidemie. Il rapporto tra popolazione e risorse gioca un ruolo importante, ma anche il caso gioca un ruolo nella diffusione delle infezioni.


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